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LEONARDO CHIONNA. La Nuova Atlantide

mostra a cura di Domenico Montalto

Roma, Galleria della Biblioteca Angelica, Via S. Agostino 11

Inaugurazione: Mercoledì 27 aprile  2011 - ore 18.00

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 5 maggio 2011

Interverranno

Dr.ssa Fiammetta Terlizzi

Direttore Biblioteca Angelica

Avv. Ezio Nimis

Direttore artistico “Artisse”

Dr. Domenico Montalto

Critico d’arte e giornalista

Seguirà Buffet


Lo spazio espositivo dell’insigne Biblioteca Angelica di Roma, ospita dal 27 aprile al 9 maggio 2011 la mostra personale di Lonardo Chionna dal titolo “La Nuova Atlantide”, realizzata in collaborazione con Artisse.  Le opere esposte documentano la ricerca di Chionna, tutta protesa verso "La Nuova Atlantide"; progetto da lui stesso così denominato,  frutto della sua continua tensione a un linguaggio dell'arte sempre più oggettivo ed essenziale nei significati e nei rimandi. Tale ricerca trova compimento in una serie di opere pittoriche, di terrecotte e bronzi che paiono venire da un futuro lontano pur recando impresse tracce di un passato assai remoto, ma assai familiare alla nostra contemporaneità. Chionna materializza la propria Utopia, un possibile nuovo orizzonte guardando al divenire e narrandolo in forme plastiche. Le sue opere sono testimonianza di una ricerca che si proietta fuori dal suo tempo e che da questo guarda alla nostra storia. Nei lavori di Chionna, tracce di civiltà antiche e moderne, vecchie e nuove utopie vengono da lontano viaggiando nel tempo e consentono all’osservatore di indagare, oltre l’involucro geometrico stesso, l’interno della materia, archetipi di un lontano futuro che lasciano intravedere un passato “fossilizzato” nella materia che il tempo porta alla luce, divorandone il tegumento esterno.

 

Leonardo Chionna - Nota Biografica

Nasce a Latiano (Br) il 3 Agosto 1957. Scultore e pittore contemporaneo, partecipa da tempo alla vita artistica nazionale. Gli inizi del suo percorso risalgono alla sua prima giovinezza. Ha tenuto numerose mostre ed ha preso parte a diverse manifestazioni artistiche, riscuotendo consensi e premi. I suoi primi lavori risalgono agli anni 70, tematiche ricche di originali suggestioni che hanno fatto di Chionna uno “sciamano" dell'arte contemporanea. Sempre negli anni 70, rifuggendo qualsiasi intento commerciale, l’artista esponeva le sue opere in luoghi dove esse potessero essere contemplate immersi nella spiritualità del silenzio: chiese, castelli, boschi e spiagge isolate. E' dell'Agosto del 1973 una sua mostra presentata su zattere galleggianti che trasportavano sculture in mare aperto trascinate dalla corrente come barche senza vela, abbandonate, come il desiderio, alla massima libertà, al loro destino di inabissarsi e custodire il segreto della creatività, in eterno, fino al giorno in cui potranno essere recuperate. Negli anni 80 ha frequentato i poeti del “laboratorio di poesia” dell'Università di Lecce, tra cui Salvatore Caliolo, fondatore della rivista “L'Incantiere”. Contestualmente si arricchiva dell’amicizia con uno dei maggiori filosofi dei nostri tempi, Arrigo Colombo affiancandolo nel movimento "Utopia " dallo stesso fondato. Influenze culturali queste che hanno caratterizzato e formato la sua arte. Dell’artista si sono interessati critici e storici dell'arte: Gino Spinelli de' Santelena, G. Rubino, R.Rizzi, Vittorio Sgarbi, Raffaella Zavatta, Paolo Levi, Anna Caterina Bellati e Domenico Montalto.

 

 

Scarica il comunicato stampa in versione elettronica pdf  >>qui<<

 

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L'opera del Mestro Musardo è costituita da due sagome in alluminio che intrecciandosi danno vita a una scultura dall'effetto tridimensionale a grandezza naturale (170cm di altezza e 200cm di larghezza)

"Con la sua nuova opera scultorea Vincenzo Musardo rende omaggio alla grande età classica. In particolare l’attenzione dell’artista è rivolta alla figura di Fidia, lo scultore per eccellenza, colui che impresse a questa forma d’arte l’urgenza della realtà.
I due cavalli di Musardo, liberi e selvaggi, corrono appaiati e sono tanto vicini da sembrare un unico animale a due teste.